Notizie e aggiornamenti sulla situazione infrastrutturale e di viabilità delle arterie valtiberine E45 ed E78.
Novità inerenti il Corridoio Civitavecchia-Mestre
Dal sito dell'ANAS ecco il Link trattante l'argomento circa le novità che in futuro interesseranno la E45 fino a Mestre.
E45: asfaltature nell'alta Umbria
In queste prime settimane di Marzo, il tratto umbro della E45 tra il confine con la Toscana e l'uscita di Città di Castello è interessato da lavori di rifacimento della pavimentazione, in particolare nei pressi dell'uscita di San Giustino e di Selci Lama in carreggiata sud, dove lo stato del manto stradale era ormai veramente precario. Migliorie anche per quanto riguarda la rampa di svincolo nord di Sansepolcro. Per il resto la situazione resta veramente critica, aggravandosi ulteriormente col persistere delle piogge, nel tratto romagnolo, in particolare tra Canili e Quarto. Nel frattempo i lavori di ricostruzione del viadotto Fornello in carreggiata sud sembrano trovarsi ad un punto morto, dal momento che pare che le misure del monoblocco in ferro risultino sbagliate. Continua così la triste odissea degli automobilisti, alle prese con le deviazioni sulla provinciale e con il semaforo.
La E45 e la E78 approdano su Facebook e cominciano a dare i loro risultati
La tematica delle "buche" lungo la superstrada Ravenna-Orte, E45, è piano piano diventata di interesse nazionale, finché un giorno, sul sito di amicizie in rete Facebook, è stato creato un gruppo di svago e, contemporaneamente, di interesse comune, intitolato "Adotta anche tu una buca della E45". Il fondatore, da Facebook, risulta Andrea Gregori il quale, puntualmente, il 19 Gennaio, invia a tutti i membri del gruppo (di cui ovviamente faccio parte) un messaggio che rimanda ad un articolo comparso sul "Corriere dell'Umbria", alla pagina di Città di Castello, nell'edizione di sabato 17 Gennaio 2009. L'articolo, tra l'altro riportava un titolo molto significativo: "Visto che non spariscono, adottiamole". Lunedì scorso, tra le foto del gruppo di Facebook, è stato perfino possibile notare che "l'adozione delle buche della E45" è apparsa sul "Resto del Carlino di Cesena", in un articolo che segnalava i disagi legati alla chiusura della corsia sud della E45 nel tratto San Piero in Bagno e Verghereto, dovuta non solo ai lavori di adeguamento alle norme III CNR 80, ma anche all'apertura di voragini, in seguito alle cattive condizioni atmosferiche, nel tratto galleria Roccaccia-viadotto Case Bruciate. Il traffico, infatti, è stato deviato nuovamente sulla provinciale, interessando questa volta pure l'abitato di Bagno di Romagna. Degno di nota è il fatto che questo gruppo, creato poche settimane fa, ha già raggiunto la cifra di oltre 3.200 iscritti.
Su Facebook è approdata pure la E78 Grosseto-Fano, conosciuta ormai come "L'Eterna Incompiuta". Interessi politici e lungaggini burocratiche, come sappiamo, ne impediscono la realizzazione. Su Facebook è stato creato, poche settimane or sono, un gruppo "Quelli che vogliono vedere completata la Fano-Grosseto", fondato da Giovanni Gostoli, e che ha raggiunto 1.500 iscritti. Questo gruppo ha dato luogo ad appelli bipartisan alle forse politiche locali e, grazie al numero degli iscritti, sta organizzando una manifestazione prevista per l'estate del 2009, da tenersi all'uscita della galleria in costruzione "La Guinza", lato Mercatello sul Metauro. Lo scopo di questo gruppo è quello di catalizzare gli interessi dei cittadini nel coinvolgimento della classe polica intera verso la vera realizzazione di un'opera da sempre promessa, ma mai considerata fattibile. MB
Grosseto-Siena: nuovi bandi di gara
Ci sono novità sul fronte E78: all'approvazione del progetto definitivo dei lotti 5, 6, 7 e 8 del tratto Siena-Grosseto, per opera del C.d.A. dell'ANAS, avvenuta lo scorso 17 Dicembre, è seguita la pubblicazione del bando di gara per la progettazione esecutiva e per i lavori di adeguamento a quattro corsie della tratta, ricadente nei comuni di Civitella e Paganico e Monticiano. Si tratta di un altro importante tassello della "Due Mari", compreso tra il km 30,04 e il km 41,60, che prevede la realizzazione di 5 nuovi viadotti, 3 gallerie naturali e 9 artificiali e dell'adeguamento dell'impalcato di 4 viadotti esistenti. Il tutto per un importo complessivo di euro 271 milioni ed una durata prevista in 1.350 giorni, di cui 150 per la progettazione esecutiva. I lavori dovrebbero partire entro la fine del 2009. La notizia è apparsa su un comunicato dell'ANAS del 23 Dicembre 2008. Attualmente la E78 è costituita da 42 km a doppia carreggiata nelle Marche e 78 in Toscana. Su un totale di 270 km i lavori risultano ultimati o in corso di completamento su 150 km. MB
Fine provvisoria della deviazione sulla E45
Se gli automobilisti pensano di poter cantare vittoria, data la riapertura del tratto compreso tra il km 172,450 (bretella di uscita provvisoria) e il km 168,00 (svincolo di Verghereto), hanno veramente sbagliato strada. La riapertura è avvenuta alle 10:00 di venerdì 12 Dicembre 2008 per lenire i disagi dei veicoli durante la stagone invernale. La chiusura del tratto è prevista di nuovo per le 17 del 23 Marzo 2009, per consentire i lavori di rifacimento delle solette del viadotto "Case Bruciate". Ne danno notizia l'ANAS e la Prefettura di Forlì-Cesena. Al momento attuale il traffico è consentito su una sola corsia in direzione sud, nel tratto in questione, ricadente su quella di sorpasso, mentre in direzione Nord il transito è stato ripristinato su due corsie. MB
Da una segnalazione di un automobilista habitué
Un automobilista che per lavoro è costretto a percorrere la E45 da Sansepolcro a Cesena Nord ogni settimana, ha segnalato alla Polstrada, probabilmente venerdì pomeriggio, la presenza di un agnello che vagava nella carreggiata sud della superstrada all'altezza di Mercato Saraceno. In quel tratto vi sono campi nelle vicinanze, spesso all'altezza del livello della superstrada o comunicanti con essa attraverso pendii e burroni. In vari punti non sono presenti delle recinzioni ma solo il guard-rail dell'arteria dovrebbe fungere da barriera. L'animale dovrebbe aver trovato un varco ed essere entrato in superstrada senza riuscire ad attraversarla a causa della presenza dello spartitraffico in new-jersey. Il pericolo per gli automobilisti è di non trascurabile gravità in situazioni simili, per cui in prossimità di terre a pascolo o coltivate sono indispensabili, oltreché doverose, delle recinzioni efficaci. Più a sud, nel territorio di Pieve Santo stefano, il rischio riguarda anche l'attraversamento degli animali selvatici, opportunamente segnalato con un cartello. La presenza dello spartitraffico in questo caso incrementa il pericolo di collisione con l'animale, con tutte le conseguenze gravi che ci possono essere in termini di danni fisici e materiali. Nel caso dell'attraversamento di animali selvatici, segnalato con cartello, il problema riguarda pure i rimborsi, non previsti, in questo caso, né dalle assicurazioni, né dal gestore della strada. MB

3,8 milioni di euro per la messa in sicurezza di altri 3 viadotti lungo la E45
Un comunicato stampa dell'ANAS, del 23 Settembre del 2008, ha reso noto la pubblicazione di un bando di gara per la messa in sicurezza di tre viadotti della superstrada Ravenna-Orte. Si tratta di lavori di rifacimento degli impalcati, di impermeabilizzazione e di nuova pavimentazione dei viadotti "Lago di Quarto", situato al km 185,156, "San Vittore", al km 220,212 e "Fosso Ghiaia", al km 246,471. Questi tre interventi, ricadenti nelle province di Forlì-Cesena e Ravenna, prevedono una spesa di circa 3,8 milioni di euro.

Aggiornamenti sui cantieri della E45
Recentemente si sono conclusi i lavori di ripristino della pavimentazione nei pressi dello svincolo di Sansepolcro Nord, mentre il cantiere prosegue con uno scambio di carreggiata, sempre in direzione nord, da questa uscita fino a quella della Madonnuccia. Procedendo verso Cesena il cantiere risulta semicompletato nei pressi della galleria di Montecoronaro, per poi esservi solo una corsia di marcia dalla galleria Spagnola fino a quella di Verghereto, dove è presente il senso unico alternato, provvisto di semaforo, al fine di consentire la demolizione del viadotto Fornello Sud. Poche centinaia di metri più a nord il traffico è canalizzato su una sola corsia fino alla galleria Roccaccia, per consentire il ripristino delle solette dei viadotti in carreggiata sud. In questo punto il traffico diretto da Cesena a Perugia viene ancora oggi deviato sulla SP 137, poche centinaia di metri a sud dell'uscita di Bagno di Romagna, con rientro in superstrada presso lo svincolo di Verghereto. In questo tratto è facile, soprattutto il venerdì e nei giorni festivi, incappare in lunghi ingorghi causati, oltre dal doppio senso di marcia e dalla torstuosità del percorso, dal semaforo presente in superstrada presso lo svincolo di Verghereto. Tra Bagno di Romagna e Quarto perdurano gli scambi di carreggiata in direzione sud per consentire il consolidamento dei viadotti, che necessitavano di improrogabili interventi di ricostruzione. Alcune imbiancature delle gallerie, come quelle della canna sud della "Roccaccia" e di "Quarto" sono state completate, mentre necessiterebbero di nuovi interventi quelle della canna sud della Roccaccia, entrambe le canne dei tunnel "Verghereto" "Spagnola" e ", "Montecoronaro" e, si potrebbe avanzare lo stesso giudizio per le gallerie di Valbiano e Crocetta.
Nel frattempo un comunicato stampa dell'ANAS del 20 Settembre ha annunciato imminenti investimenti di ripristino delle solette dei viadotti situati nei pressi di Valsavignone, Quarto e Ponte Pietra, vicino a Ravenna.
Lavori nei pressi dell'uscita di Sansepolcro Nord
Dopo due anni e mezzo che i veicoli erano costretti a circolare su un tratto dall'asfalto frantumato, con lo svincolo di Sansepolcro Nord oltre i limiti della percorribilità, si può dire che i lavori (tampone) siano partiti. La careggiata in direzione sud della E45, nei pressi delle due uscite di Sansepolcro, versava in grave stato di dissesto, inoltre il tratto, caratterizzato da una forte discesa, costringe i veicoli ad impegnative azioni frenanti che, con le condizioni precarie dell'asfalto, come quelle attuali, vengono spesso vanificate. Per dirla breve, per impegnare lo svincolo d'uscita di Sansepolcro Nord, di per sé poco agevole a livello planimetrico, con un raggio di curvatura ridotto al minimo, occorre frenare con forza, a qualunque velocità e, con l'asfalto ridotto a briciole, l'ABS entra sempre in funzione. Uno scandalo, se si pensa che nemmeno in paesi del Terzo Mondo esistono infrastrutture così mal concepite e lasciate all'abbandono fin dalla loro inaugurazione. Ora questo tratto di E45 è sottoposto a lavori di ristrutturazione, che comunque lasciano al momento scoperti alcuni metri più a sud e a nord, oltre, forse per ragioni temporanee e funzionali, l'intera carreggiata nord, anch'essa bisognosa di interventi. Vi è infatti uno scambio di carreggiata in direzione sud, poco prima dello svincolo, per terminare due chilometri dopo all'altezza dell'uscita Sansepolcro Ovest.
La settimana scorsa alcuni utenti avvano segnalato la presenza, lungo il tratto interessato dai lavori, di immondizie appositamente scaricate, con alcune scritte di protesta contro l'incuria da parte dell'ANAS dell'arteria. Tale notizia non è però comparsa in alcuna testata giornalistica. Sicuramente si è trattato di una forma di protesta da parte di qualche cittadino esasperato o, probabilmente, da parte di qualche azienda costretta a farvi transitare frequentemente i propri mezzi per motivi lavorativi.
Quello comunque che tutti i cittadini lamentano è l'assenza di manutenzione che riguarda tutto il suolo pubblico, che sia sotto la gestione statale o regionale o provinciale. Un'assenza di manutenzione che scompare, a parità di livello di gestione, quando valichiamo le Alpi. Perché all'estero opere che hanno più di trent'anni sembrano appena inaugurate, mentre da noi appaiono come in stato di demolizione dopo anche solo 18 mesi (si veda il caso del ponte sul Tevere nei pressi di Selci (PG), sulla provinciale 100, inaugurato nell'aprile del 2006)?